mercoledì 10 dicembre 2008

Nando


  • nome: Nando
  • età:
  • dove trovarlo: Salerno(?), Cimiteri vari, bagni privati
  • professione: sondaggista del campo santo
  • se ti piace Nando, prova : atassia, confusione, stipsi, depressione, diplopia, disartria, ipotensione, ritenzione urinaria, nausea, vertigini, tremori, eruzioni cutanee, alterazioni della libido, Ferdy.
E' rotondo, viaggia in treno, al suo interno possono essere trovate sostanze di varia natura, nelle sue vicinanze bottiglie di birra vuote, puoi buttarci dentro di tutto.
Cosa sarà mai?
Un sacco della spazzatura.
Oppure Nando, che come nel primo caso è comunque un prodotto tipico campano.

Nando ha una forma difficile da descrivere, ma il personaggio del simpatico giuoco interattivo visuale che troverete cliccando qui rende benissimo l'idea.
Ovviamente nessuno degli oggetti che potrete usare sull' omino del giuoco è altrettanto divertente da usare su Nando, con l'eccezione forse dell' alcool, che però nel giuoco non c'è.
Se provate infatti a intossicare il notro soggetto con smodate quantità di alcool, aggiunte per altro ad altrettante ingenti quantità, assunte dal soggetto stesso di sua sponte prima dell' esperimento,
non otterrete nulla se non lo scatenarsi di riflessi, probabilmente involontari, che determineranno movimenti atti a simulare, in taluni casi effettuare, l'azione dell' afferrare la bottiglia e berne il contenuto.
In poche parola abbiamo scoperto che Nando beve anche dopo che è svenuto, o per lo meno ci prova.

E' un cliente affezionato, ma non abituale, del Pete Jones's Grand Hotel, Shows, Rewievs & Radio Broadcasting Restaurant situato a Bari, imponente struttura che fornisce ospitalità a tutti gli artisti della Lepers che dovessero trovarsi in trasferta a Bari, e che mette invece a disposizione dei materassi umidi e un divano ad eventuali altri generi di artisti.

Da questo si può dedurre che nando è un musicista, suona musica da pasto, ma poichè durante i suoi concerti è solito esibirsi in atti di necrofagia e coprofagia, è bene predisporre un sipario tra lui e il pubblico mangiante (potrebbe provare disgusto nell' osservare gente che mangia).

Nando fa un lavoro che non abbiamo capito bene, ma parte di questo lavoro consiste nel giocare a tressette con il custode di un cimitero sopra le bare vuote. Ovviamente il particolare delle bare vuote l'ho aggiunto io, potrebbero benissimo essere occupate.
In più si diverte facendo verbali a quanti all'interno del cimitero, magari affranti per la morte di un proprio caro, o più cari a seconda dei casi, non getta i rifiuti negli appositi cassonetti.
Insomma sta simpatico ad un sacco di gente, motivo per il quale di tanto in tanto scappa da Salerno(?)™ e viene a trovarci, non prima di aver sequestrato la ragazza di qualcuno, per usarla come assicurazione, credo.

Speriamo che venga a trovarci presto Nando, perchè Bari sta salendo vertiginosamente nella classifica delle città più vivibili d'Italia, e non vorremmo che si perdesse lo spettacolo della meravigliose periferie della nostra città, come San Pio, Carbonara, Carbonara 2, San Paolo.

Nell'attesa che Nando torni, ascolteremo blues, quello vero, quello che si suona nelle sue terre, il blues di Pino Daniele, per intenderci, che sta al blues come Nando sta al liscio.
Quasi dimenticavo di dire che dalle movenze che ha sfoggiato quando l'abbiamo visto, Nando promette di essere un ottimo ballerino, in effetti ci siamo più volte chiesti come dev'essere stata la sua vita quando era in voga quel fantastico pezzo che recitava "anvedi come balla Nando".

Chissà come balla Nando. Nel dubbio gli mettiamo un bell' 8, che è anche il simbolo numerico più simile alla sua conformazione corporea. Ah, se lo incontrate, chiunque voi siate, chiamatelo Ferdy, lui ve ne sarà grato.

sabato 6 dicembre 2008

Iula


  • nome: Iula
  • età: 27 - 5, sapete come sono le femmine che vogliono essere tolti gli anni
  • dove trovarla: Lecce, Astragali
  • professione: consulente drammatico
  • se ti piace Iula, prova anche: Eleonice, vegetariani, nomi ricavati da insegne o scritte varie come Aznalubma, morire di murgia

Iula. Ahahahahahahahahahaha.
Non c'è niente da ridere. Provate a spiegarlo a lei.
Comunque, Iula la si conosce da anni, e sono anni che ogni volta che la vediamo, o la sentiamo per telefono, ride. Abbiamo però dei buoni motivi di credere che di tanto in tanto non lo faccia, per esempio quando dorme seduta senza essersi lavata i piedi (se cercate su google immagini "iula marzulli", capirete). Iula è una persona molto allegra, estremamente semplice, semplice fino al punto di chiedermi spesso se sto scherzando o meno. Nel caso un giorno leggessi questa recensione, ci tengo a dirti, Iula, che tutto ciò che sto scrivendo corrisponde a ciò che penso, in parole povere, sto scherzando. O il contrario.

Iula lavora in una compagnia teatrale che, a quanto pare, organizza suicidi scenici durante le loro performance. Infatti al nostro arrivo una ragazza stata provando, sul cornicione della balconata del cinema, a trovare il coraggio per fare il grande salto. Loro queste cose le chiamano "prove".

Quando penso alla sua allegria, mi viene in mente il suo pigiama, che ho visto per la prima volta quando ci ha ospitato a casa sua. Avete mai provato ad immaginare un ninja vestito da arlecchino? O un costume da arlecchino ninja. Se la risposta è si, avete perso il filo del discorso.
Iula ci ha dato la possibilità di suonare in un cinema, facendoci passare una delle serate più memorabili della nostra vita. Peccato che il cinema in questione fosse vuoto, come del resto il paese nel quale era sito il cinema, Calimera. Peccato per loro, perchè siamo stati strepitosi.
E' stata anche la prima volta che ho potuto osservare la faccia di Iula corrucciata. Era preoccupata del fatto che non fosse venuta molta gente. Ahahahahahahahhahahahah.

Iula ci ha ospitato in una casa bellissima, piena di libri ovunque, sulle scale, sui tavoli, sulle sedie, sui televisori. Libri dappertutto tranne che in una libreria in camera sua. Forse non ci arrivava a sistemare i libri li sopra, e le scale erano occupate da libri. Inoltre, a quanto pare, in un sacco a pelo sistemato sotto una finestra in camera sua, dorme un nano di nome Spiffero. Un cafone che non si è degnato di svegliarsi nemmeno per salutarci.

Come ho già detto, casa di Iula è fantastica, cosa che proprio non si può dire per tutto ciò che la circonda: Lecce.
E non è che lo scrivo solo perchè sono di Brindisi. Non è vero non sono di Brindisi, sono di Pavia.
Vabbè tagliamo corto, tanto non credo che in tutta Italia ci sia qualcuno che non odia Lecce.
A quanto pare ci sono anche leccesi che odiano i leccesi , come ci ha fatto capire un oriundo che, nell' atto di presentarsi, ha esordito con "io mica sono come sti leccesi, che non si presentano".
Per il significato della parola "oriundo", consultate il Dizionario della Lingua Italiana Garzanti, come ho fatto io.

Ci tengo però a precisare che il mio non è un odio razziale, infatti credo di aver conosciuto alcune delle persone più disponibili che abbia mai incontrato. A sto punto colgo l'occasione per salutare Ramon, e mi raccomando, al cuore, Ramon.
Il mio è solo un sentimento derivato dal fatto che ho passato a Lecce una delle serate più traumatizzanti della mia vita. Mi è capitato di tutto, compreso la distruzione della mia chitarra e un mega verbale per divieto di sosta. Ma sono certo che, se Iula fosse rimasta li, mi avrebbe guardato e, con la dolcezza e la leggerezza che l'hanno sempre contraddistinta da quando la conosco, avrebbe riso.
E io l'avrei uccisa. Seduta stante.

Io a Iula gli darei 1000, dice il de large. Ma non so di cosa stia parlando. Io finchè non so se la ragazza che voleva buttarsi è stata salvata o meno, non mi esprimo. Comunque grazie di tutto.

venerdì 2 maggio 2008

Antonella




  • nome: Antonella
  • età: 13 anni
  • dove trovarla: Roma, quartiere Murattiano
  • professione: impiegata
  • se ti piace Antonella, prova anche: Gigi Quintavalle, la signora dei gatti, i vegani, Nasello, gente che pomicia

Le donne, si sa, acquistano un nome proprio solo se sono direttamente coinvolte nel prendersi cura di noi durante una qualsiasi trasferta, eccezion fatta per la ragazza di Biagio. E ci troviamo quindi a recensire Antonella.

Antonella ci ricorda una persona che abbiamo visto pomiciare durante un nostro live la settimana scorsa. Antonella è la proprietaria della casa dove alloggia la mia ragazza, ed è simpaticissima, cos' altro potrei dire.....
Innanzitutto, ha uno strano accento, un misto di frascicone e terrone, quindi suona male.
In realtà non ha fatto altro che pomiciare durante il nostro concerto, però è stata anche attenta alle canzoni, ha parlato coi suoi amici, ha dato un' occhiata alla macchina di ale, insomma faceva un sacco di cose senza smettere di pomiciare, applaudiva anche ogni volta che finivamo una canzone. Adesso che ci penso pomiciavano tutti dopo il nostro concerto, tranne ovviamente me e il de large, anche la mia ragazza pomiciava, credo che sia colpa della nostra musica da acchiappo.

Tornando ad Antonella, c'è un non so che di nevrotico, come forse vi sarete accorti dalla foto, nella sua persona. Quando ride sembra che lo stia facendo dopo anni che è stata seria, poi si strappa i capelli e tira fuori la lingua (vedi foto), a volte in alcune delle sue trasformazioni più blasfeme pare che si senta costretta a lanciare addosso ai passanti i suoi escrementi, ma questo potrebbe anche non essere vero.

Antonella è erbivora, ma tra 2 settimane potrà reintrodurre la carne nella sua dieta, che è stata temporaneamente eliminata perchè probabilmente la rendeva aggressiva. Nel frattempo mangia frittatine fatte con uova di squalo e cipolle biologiche, utili quando si tratta di pomiciare poichè non producono alitosi.

A volte mangia strani pesci nati decapitati e incellofanati, li chiama Nasello, come se fosse un nome proprio, e dice "cattivo Nasello, non sai di niente Nasello, non sei nè karen nè pesce Nasello, ora ti butto Nasello". Per questo e per altri motivi è ricercata dalla protezione animali.

Antonella si è fidanzata il giorno del nostro concerto e le auguriamo di non spaventare a morte il suo nuovo boyfriend. Ci auguriamo altresì che non ci cacci di casa subito dopo aver letto sta recensione.

C' è da dire che noi andiamo pazzi per i pazzi. W Antonella e il suo fidanzato Nasello.

Voto: 10/10 perché suo malgrado il de large è temporaneamente prigioniero politico nella sua dimora/gulag.

giovedì 1 maggio 2008

Dario

  • nome: Dario
  • età: poco più che ventenne
  • dove trovarlo: Palagiano, Marsala, piscine palermitane
  • professione: autobiografo
  • se ti piace Dario prova anche: Piero, Roberto, la ragazza di Roberto, Gorbaciov

Una volta la macchina in cui viaggiava ha sculettato e lui stava per morire.

Non rideteci su.

Risulterebbe impossibile recensire Dario solo basandoci sulle migliaia di cose che ci ha detto senza in qualche modo parlare della serata che abbiamo passato a Palagiano.
Lo abbiamo conosciuto durante il pomeriggio passato in attesa di suonare, e ci è subito stato chiaro che lui doveva essere il personaggio del giorno, altro che cinesi marocchini che poi non sono risultati essere nè l'uno ne l'altro.

Dario è innanzitutto una persona estremamente loquace, dopo mezz' ora a parlare con lui ci sembrava di conoscerlo da almeno 2 ore, durante le quali ci ha raccontato praticamente di tutto, a partire da episodi divertenti della sua vita (vedi all'inizio "la macchina che sculetta") per finire con trame di fim che noi veramente pensavamo di aver visto di tutto ma ci ha battuti a quanto pare con "La casa stregata di Elvira", film che aveva affittato per via dell' abbondanza di tette in copertina e dai cui è rimasto deluso per via della mancanza di tette durante il film. Ma per una recensione più accurata vi rimando al blog del mr. de Large.

Tornando a Dario, ci aveva promesso che avrebbe detto qualcosa anche durante la nostra performance, ma a quanto pare non si è prestato al gioco mandando al posto suo una sua amica a suonare un brano alla chitarra che onestamente credo di aver rimosso.
Questo perchè Dario è anche un ragazzo molto timido, e questo è dimostrato dal fatto che parte del suo volto è costantemente rossa.
E' inoltre un collezionista di spade, un batterista, un capellone, un amante dei viaggi in treno, uno che mi ha minacciato di venirmi a trovare a casa se la recensione non gli piaceva.
Inoltre è rimasto con noi a tirarci su il morale con la sua parlantina quando il sottoscritto, sconfitto dalla noia, ha chiuso la macchina con la quale viaggiavamo lasciando le chiavi all'interno, costringendo così una serie di persone a tentare di scassinare la suddetta macchina. In tutto questo i tizi dell' Arci che ci avevano contattato ci avevano anche trattato come al cazzo.

Insomma, l'unica nota positiva di questa splendida serata palagianese è stato conoscere Dario e compagnia bella, rimane il fatto che nessuno di noi ha voglia di tornare a Palagiano mai più. Piuttosto scrivo cose cattive su sto blog così possiamo tutti incontrare di nuovo Dario senza tornare il quel paese in cui nessuno è in grado di scassinare una macchina.

Poichè sono riuscito a recensire Dario senza alla fine parlare più di tanto della serata e di quanto sono coglione, gli do un ottimo voto. Ma non ve lo dico. Piuttosto se qualcuno di voi lo incontra si faccia raccontare la serata. Sarà un vero spasso.....

giovedì 17 aprile 2008

Pietlo

  • nome: Pietlo
  • età: indefinibile
  • dove trovarlo: Bari
  • professione: cameriere
  • se ti piace Pietlo, prova anche: Metal Slug, Wu, altri cinesi

Quando penso a Pietlo, torno indietro negli anni in cui avevo appena cominciato a frequentare il ristorante di Wu, oramai quasi 100 anni fa.
Lui alle volte era li, fratello piccolo del cinese più garbato del mondo, e di tanto in tanto mi soffermavo a guardare la sua testa, esageratamente sproporzionata rispetto al corpo.
Qualche anno più tardi, da casa del de Large, ordinammo la cena al ristorante cinese di cui sopra, e indovinate chi ce la venne a portare? Si esatto, Pietlo. Ed è da qui che voglio cominciare la recensione vera e propria, con la frase che ho esclamato nel momento esatto in cui l'ho visto:
"Pietlo, ma lo sai che sei il cinese con la faccia più intelligente che io abbia mai visto?".
Lui mi ringraziò.......
Col tempo era ovviamente cresciuto, ma il potenziale di crescita della sua scatola cranica non aveva ancora ceduto il passo a quello del resto del corpo. Il suo volto è perciò distribuito su una superficie davvero estesa, e quegli occhietti piccoli piccoli e distanti fra loro, con quel bagliore di furbizia tipico deli animali in via d'estinzione, ti fanno percepire che questo ragazzo ha qualcosa di "speciale".
Quel qualcosa che gli rende possibile finire Metal Slug in sala giochi con un solo gettone, quel qualcosa che gli impedisce di fornire o assimilare concetti semplici come l'indirizzo del luogo dove il fratello si sarebbe sposato, quel qualcosa che ha fatto si che lui non sappia parlare in italiano corretto dopo più di 10 anni di vita in Italia (ma è normale direte voi, è cinese...e invece no, perchè non sa neanche scrivere in cinese ne sa pronunciare parole che non gli abbiano insegnato i genitori o non siano scritte sul menù).
Quel qualcosa che lo ha portato nell' arco del percorso meraviglioso che è la sua vita, a iscriversi a
Forza Nuova.....Che altro dire.....forza nuova.......


Per avermi offerto il suo aiuto per imparare la lingua cinese e solamente dopo avermi confessato di non conoscerla poi tanto, Pietlo lo votiamo 11\10, come quando ai bambini in difficoltà gli fai credere che sono meglio degli altri dandogli un bravissimissimo.

mercoledì 16 aprile 2008

La ragazza di Biagio


  • nome: ?
  • età: 30 anni circa
  • dove trovarla: Perugia
  • professione: ragazza di Biagio
  • se ti piace la ragazza di Biagio, prova anche: Biagio, Jacopo, Dardochalet


a seguito di un'enorme richiesta popolare, mi trovo qui a recensire la ragazza di Biagio, della quale purtroppo nessuno di noi e tre si ricorda il nome...

la ragazza di Biagio ha i capelli un po' ricci, un po' biondi, ed è molto simpatica e gentile...

che altro dire della ragazza di Biagio? il suo sorriso quasi non si può scordare, ma quello che davvero non si può scordare è la sua crema... era così buona che perfino chi non l'ha voluta, alla fine l'ha assaggiata... era una crema perfetta... posso dire con estrema sincerità che non avevo mai mangiato una crema così buona...

non avendo foto della ragazza di Biagio, mi trovo costretto a mettere una foto random di una crema random, nella speranza che chi l'abbia mangiata, abbia goduto di una crema buona come la crema della ragazza di Biagio.

-adl

lunedì 14 aprile 2008

Alez


  • nome: Alez (Alessandro)
  • età: più di me
  • dove trovarla: Arezzo,Veglie, Fotocopisteria
  • professione: organizza concerti e fa un master in non so cosa
  • se ti piace Alez prova anche: Donnicola

Ho conosciuto Alez nell'ormai lontano 2007, l'ho incontrato su un treno a Firenze.

Alez parla un leccese impreziosito da una aretina mancanza di 'c' che quasi ci fa scordare le sue origini poppite. Esteticamente è un tipico uomo medio : nè alto nè basso, grasso , calvo e con la barba, tranne per il fatto che non è calvo, non ha la barba , ma le ultime volte che l'ho visto si era fatto crescere i baffi, e anche se rispetto alla prima volta che l'ho visto si era ingrassato, definirlo grasso è dura, sopratutto quando si accompagna al suo amico Mario.

Il papà di Alez ha le mani d'oro fa dei buoni taralli al pepe e degli ottimi krumiri, mentre invece Alez non sa fare niente e per questo è stato confinato in Toscana dalla famiglia.

Alez organizza dei concerti belli, o almeno quelli in cui ho suonato io erano belli, e ci fa suonare in una libreria bella, e in una birreria bella dove ci fanno mangiare come i porci e Benni dice che prima c'era una cameriera bella, ma io non l'ho vista. Ho visto solo Mario che mangia e la sua disinvoltura è da oscar.

Alez è una persona davvero ospitale e ogni volta che andiamo a dormire a casa sua (che è piccola ma bella) lui ci lascia la casa a disposizione e se ne va a dormire sotto un ponte anche se fuori piove e fa freddo. Noi per ringraziarlo gli facciamo dei disegnini belli su fogli di carta e lui dice che sono molto belli (anche se non lo pensa veramente). Spero che i disegni li usi poi come coperta , perchè a me un po' mi dispiace che lui stia al freddo là fuori.

La casa di Alez è vicino ad una scuola e lui mi ha raccontato degli aneddoti in proposito molto belli, che io non ricordo.

Ad Alez piacciono i Fugazi e dice che sono molto belli; a me no, però lui non si offende quando glielo dico e pure quando dico che non mi piace l'elettronica.

Alez conosce due vecchie signore abbastanza belle (per la loro età) che hanno una agenzia di viaggi e per fare un biglietto del treno ci mettono 36 minuti, lui nel frattempo aspetta fuori sotto la pioggia con i nostri bagagli in braccio.

Poi siamo andati a delle mostre insieme di alcuni amici suoi e poi di un tipo che si chiamava Davide ( era il cognome però) e con Tiziano abbiamo mischiato una cosa con delle facce e poi alcune erano brutte e altre mi piacevano molto che c'erano disegnini in bianco e nero.

Alez si sorprende delle cose e ci ricorda il nostro amico Donnicola, che è un politico e quindi lo recensiremo in tempi non sospetti

Ogni tanto non lo troviamo e allora andiamo a chiedere alla tipa della libreria, che è amica sua però non viene ai concerti oppure arriva tardi, e lei ci dice :" ... forse è in fotocopisteria"

Gli vogliamo bene ad Alez e credo che prima o poi ci trasferiremo da lui .

domenica 13 aprile 2008

Marianna


  • nome: Marianna
  • età: più di 10 anni, ma meno di 100
  • dove trovarla: Perugia, Campania
  • professione: pittrice & gestrice di un bed & breakfast perugino
  • se ti piace Marianna, prova anche: Saverio, Philippe, Biagio, la ragazza di Biagio, la crema della ragazza di Biagio


Marianna è la giovane sposa di Saverio (no, così sembra la presentazione del personaggio di una telenovela... ricominciamo...)
... Marianna è la ragazza di Saverio, con il quale condivide, oltre che la vita, anche l'appartamento, ma soprattutto quell'aura di ospitalità e gentilezza che lo pervade...
Anche lei l'abbiamo canosciuta a Perugia, ed anche con lei si è subito instaurato un bellissimo rapporto pefettamente bilanciato, da una parte ospitalità e cordialità, dall'altra il solito approfittarsene in maniera indecorosa, tipo tornando ad auto-ospitarsi la settimana seguente e robe del genere...
Marianna è una pittrice, razza ormai rara in questo mondo, e non perde occasione di mostrarlo al mondo, persino le sue unghie sono tutte colorate, ognuna con un colore diverso (in ordine giallo, arancione, verde, rosso e nero)... anch'io le ho avute quelle unghie, grazie ai suoi smalti, e ad un quanto mai tempestivo foglietto su cui era scritto come stenderli, e le ho portate financo in germania, ma questa è un'altra storia... inoltre sembra che a volte faccia videoriprese di tombini, ma questo potrei benissimo essermelo inventato...
...Beh, che altro dire? Se volete realmente rendervi conto dell'estrema cordialità che si respira nel bed & breakfast di sua proprietà, permettetemi di raccontarvi un aneddoto... dopo due o tre giorni che eravamo (io, Benny the Bungler e Superfreak) loro ospiti (periodo in cui ci hanno nutriti, dato un posto dove dormire, portati in giro e quant'altro), dopo mangiato, Saverio mette a fare il caffé, aspetto che esca, ci metto lo zucchero e lo porto a Marianna nell'altra stanza "to', Marià', il caffé", e lei "Maronn', sei troppo gentile, veramente... grazie", cioè il caffè era loro, l'avevano comprato loro, mica noi, vi rendete conto? Non vi basta questa storiella per capire perché a sti due ragazzi li teniamo nel cuore? Allora andate a fare in culo!

-adl

Wu

  • nome: Wu
  • età: 26
  • dove trovarlo: Venezia, Bari (ormai di rado)
  • professione: cinese
  • se ti piace Wu, prova anche: Pietlo, liso alla cantonese


Wu è cinese. Partiamo malissimo, dunque.
Ma Wu non è un cinese. Wu è prima d'ogni altra cosa un amico. Un amico caro che ha lavorato per anni nel risotrante cinese di famiglia facendoci mangiare a sbafo. Una volta mi fece pagare una cena a rate. Credo che quella volta suo padre l'abbia picchiato.
A Wu piacciono le ragazze italiane ma ha sposato una cinese, che però piace a me, ma immagino che questo particolare sia irrilevante.
Lo conosco da anni, abbiamo fatto le scuole medie insieme, ma devo dire che allora non mi stava particolarmente simpatico, una volta mi abbassò i pantaloni per la strada e io lo gastemai come solo un vaiasso sa fare. Col passare del tempo è diventato però un essere umano cinese dai molteplici talenti: ricordiamo un suo brillante monologo in un filmino estivo, le acrobazie ad una sola gamba che apparentemente solo lui era in grado di fare, la sua pelle dalle sfumature giallastre. E' però poco abile nei sorpassi dei camion e nella guida degli autoveicoli in genere ma si sa, i cinesi vanno in giro in bicicletta. Adesso abita a Venezia, mi piace pensare che ci sia arrivato con la bici. Ci ha anche invitato al suo matrimonio.
Adoriamo Wu, gli diamo un bel 10 sulla base di non so quale scala di valutazione, ci rendiamo conto che esistono poche persone cinesi come lui, non come suo fratello che è l' unico cinese di Bari iscritto a Forza Nuova. Ma di questo parleremo in un altra recensione.

Ci ricorderemo di lui per il suo consiglio :
" Io non capisco i monocoli, sono stupidi, non fateli più eh" alla fine del suo monologo.

Saverio


  • nome: Saverio
  • età: variabile, dai 20 ai 30 anni
  • dove trovarlo: Perugia, Campania
  • professione: illustratore & gestore di una pensione a Perugia
  • se ti piace Saverio, prova anche: Marianna, Philippe, Biagio, la ragazza di Biagio

La prima recensione che ci accingiamo a scrivere, come promesso a suo tempo, parlerà di Saverio.
Nel 2008, ci siamo trovati di passaggio in una ridente cittadina chiamata Perugia.
Abbiamo canosciuto qui il nostro Saverio, e la sua colorata ragazza, di cui sveleremo il nome solo nella recensione che parlerà di lei.
Saverio è una persona oltremodo ospitale e gentile, come dimostrato dal fatto che ci siamo approfittati della sua gentilezza dal primo momento in cui l'abbiamo conosciuto, e nonostante tutto ha quasi litigato con un suo amico, la sera stessa, per contendersi la nostra presenza durante la notte in casa sua.
Saverio è un fumettista, bravino oserei aggiungere, ma credo che da qualche tempo abbia superato la linea che divide l'uomo dal fumetto, diventando egli stesso simile alle sue creazioni. Saverio è dunque lievemente sproporzionato, come se fosse stato disegnato dalla matita di un artista eccentrico e fuori di testa.
Saverio è una buona forchetta, ma questo non gli è bastato a quanto pare a vincere una gara mangereccia contro uno smilzo franco-perugino meglio conosciuto come Philippo, il quale è riuscito a divorare 74 kebab contenenti 10 chili di carne ognuno alla nota locanda del bambino felice. E non è ingrassato di un solo grammo.
Che dire, adoriamo Philippo, ma ci piace anche Saverio, che ha voluto, essendo come già detto una delle persone più gentili di questo mondo, reagalare alla Francia una vittoria dopo la disonorevole sconfitta ai mondiali di giuoco del pallone.

Saverio ce lo ricorderemo come l'unico campano decente mai conosciuto in vita nostra.
Saverio ce lo ricorderemo per almeno altri 8-9 mesi.......

explanation-spiegazione-ydfu

questo blog vuole essere un discorso. Un discorso che fa più o meno così:
Basta recensire i film.
Basta recensire i dischi.
Basta recensire videogiochi.
Da oggi recensiamo LEPERSONE.
Voi blogger fate tutti schifo, non avete idee, fate i blog tutti uno uguale all'altro... in questo blog, recensiremo LEPERSONE che conosciamo, con tanto di foto, schede tecniche e quant'altro...
Prima che il gallo canti tre volte, prima che ci denuncino per diffamazione, morirete tutti.

-Lo staff LEPERSONE